Come funziona il nostro metodo

Il mito è che serva un grande progetto unico per sistemare pianificazione e controllo. La realtà è che i cambiamenti duraturi nascono da passi brevi, coerenti tra loro, che il team interno può sostenere nel tempo.
01 Diagnosi iniziale
Analisi dei processi di budget esistenti

Ascolto

Raccogliamo informazioni su come vengono oggi costruiti budget, forecast e report, parlando con team finance e direzione per capire vincoli e aspettative.

Mappatura

Mappiamo i flussi di dati principali, dalle fonti operative ai prospetti usati per le decisioni, individuando colli di bottiglia e ridondanze.

Criticità

Mettiamo in evidenza dove il processo si blocca: revisioni infinite, mancanza di responsabilità chiare o indicatori difficili da leggere.

Sintesi

Prepariamo una sintesi chiara che collega problemi osservati e impatti concreti su tempi, qualità delle informazioni e capacità di decidere.

Le fasi del nostro intervento

Molti pensano che il cambiamento passi da un documento di progetto e qualche schema di principio. La nostra esperienza mostra che serve un percorso che parte dall’osservazione della realtà, definisce un modello concreto e accompagna le persone che dovranno farlo vivere ogni mese.
01

Diagnosi strutturata della situazione attuale

In questa fase analizziamo come l’azienda costruisce oggi budget, forecast e report. Parliamo con CFO, controller e responsabili di area per capire tempi, strumenti, livelli di dettaglio e principali difficoltà. Mappiamo i flussi di dati dalle fonti operative fino ai documenti usati in direzione, evidenziando dove si creano colli di bottiglia, doppie lavorazioni o discrepanze tra versioni diverse degli stessi numeri. Il risultato è una fotografia condivisa che mette in relazione problemi osservati e impatti concreti sulla capacità di decidere.

Durata limitata, impatto immediato.

02

Progettazione del nuovo ciclo di lavoro

A partire dalla diagnosi, lavoriamo con il management per definire obiettivi realistici e priorità di intervento. Disegniamo un ciclo di pianificazione e controllo che includa fasi, responsabilità, calendario e livello di dettaglio desiderato. Vengono impostati i modelli di budget e forecast collegati ai principali driver di business, insieme ai pacchetti di report direzionali e operativi. L’attenzione è concentrata sulla coerenza complessiva: ciò che si pianifica deve essere confrontabile con ciò che si misura a consuntivo.

Dal quadro attuale al modello target.

03

Implementazione guidata e miglioramento continuo

Una volta definiti modelli e responsabilità, accompagniamo il team interno nell’applicazione concreta del nuovo ciclo. Supportiamo la preparazione dei primi budget, dei forecast ricorrenti e delle analisi scostamenti, partecipando alle riunioni chiave con la direzione. Raccogliamo feedback su cosa funziona e cosa crea ancora attriti, introducendo aggiustamenti mirati. L’obiettivo è arrivare a un processo stabile, documentato e gestibile in autonomia dal team finance e dalle funzioni coinvolte.

Supporto operativo e assestamento.

Timeline

La tempistica tipica di un percorso

Un incarico non si esaurisce con la consegna di modelli: segue una progressione naturale, dalla diagnosi all’assestamento, fino alle verifiche nel tempo.

6 events
Settimane Start Year
Settimane

Analisi iniziale di processi e materiali

In apertura viene svolta un’analisi concentrata su processi, flussi informativi e materiali attualmente utilizzati per budget, forecast e report. In poche settimane si raccolgono interviste, file di lavoro e calendari di chiusura, producendo una sintesi condivisa con direzione e team finance. Questa fotografia iniziale serve a chiarire quali aspetti mantenere, quali semplificare e quali ricostruire in modo più coerente con gli obiettivi aziendali.

Milestone 01 / 06
Mese

Disegno del ciclo di pianificazione e controllo

Sulla base della diagnosi, si lavora con il management per definire obiettivi concreti e priorità. Viene costruita una bozza di ciclo di pianificazione e controllo che indica fasi, responsabilità, cadenze e principali indicatori da monitorare. Si stabilisce il livello di dettaglio sostenibile e si discutono le interazioni con i sistemi informativi già presenti, per evitare sovrapposizioni e ridurre attività manuali ripetitive.

Milestone 02 / 06
Mesi

Impostazione dei modelli e dei report

Una volta condiviso il disegno, si passa all’impostazione operativa dei modelli di budget e forecast, dei layout di report e dei flussi di dati che li alimentano. Vengono preparati prototipi, testati con un gruppo ristretto di utenti e affinati sulla base dei riscontri ricevuti. Questa fase consente di tradurre principi generali in strumenti concreti, pronti per essere utilizzati nei cicli successivi.

Milestone 03 / 06
Cicli

Primi cicli con accompagnamento sul campo

Con i modelli pronti, l’azienda affronta i primi cicli di budget o forecast utilizzando il nuovo processo. Il nostro team affianca il finance e le funzioni coinvolte nella raccolta dei dati, nella produzione dei report e nella conduzione delle riunioni di revisione. L’obiettivo è consolidare le nuove modalità di lavoro, risolvere i problemi operativi che emergono e verificare che le informazioni prodotte siano realmente utili alle decisioni.

Milestone 04 / 06
Consolidamento

Revisione, aggiustamenti e consolidamento

Dopo alcuni cicli, si effettua una revisione strutturata dei risultati del percorso: si analizza cosa ha funzionato, quali passaggi risultano ancora complessi e dove sia opportuno intervenire per semplificare ulteriormente. Si aggiornano i modelli, si rafforzano le responsabilità e si formalizzano linee guida interne, così che il ciclo di pianificazione e controllo possa proseguire in autonomia, con margini per futuri aggiustamenti mirati.

Milestone 05 / 06
Continuo

Verifiche periodiche e aggiornamenti mirati

Nel tempo, il ciclo viene mantenuto vivo con verifiche periodiche mirate, soprattutto in presenza di cambiamenti significativi nella struttura aziendale o nel contesto di mercato. Questi momenti servono a evitare il ritorno a pratiche frammentate e a mantenere allineati budget, forecast, analisi scostamenti e report alle nuove esigenze della direzione.

Milestone 06 / 06

Crediamo che numeri e processi debbano servire alle decisioni, non il contrario. Un buon sistema di pianificazione e controllo non è quello più dettagliato, ma quello che la direzione usa davvero. Per questo la nostra filosofia mette al centro chiarezza, trasparenza sui dati e responsabilità definite, con un’attenzione costante alla sostenibilità del lavoro per il team finance.

1

La pianificazione economico finanziaria deve partire da pochi obiettivi chiari, comprensibili a tutti i livelli dell’organizzazione, non solo al vertice.

2

Budget, forecast e analisi scostamenti devono parlare la stessa lingua, con definizioni condivise e indicatori stabili nel tempo.

3

Ogni numero importante dovrebbe avere un responsabile esplicito, che conosca le leve operative per influenzarlo in modo consapevole.

4

I dati vanno resi leggibili tramite report semplici e coerenti, così che le riunioni si concentrino sulle decisioni e non sulla forma dei documenti.

5

Le funzioni operative devono essere coinvolte nel ciclo di pianificazione e controllo, per evitare piani lontani dalla realtà del lavoro quotidiano.

6

Ogni cambiamento di processo va accompagnato da momenti di confronto e aggiustamento, per integrarsi con sistemi e abitudini già presenti.

7

Trasparenza sui limiti dei dati e sulle ipotesi di partenza è essenziale per interpretare correttamente i risultati e le differenze rispetto al budget.

8

Il metodo deve restare documentato, così che la continuità del ciclo non dipenda da singole persone ma da un sistema condiviso.

I valori che ci orientano

I principi che guidano il nostro lavoro con team finance e direzioni aziendali si riflettono in ogni scelta di metodo, comunicazione e relazione.

Operiamo con trasparenza su obiettivi, limiti e ipotesi di lavoro. Preferiamo indicare con precisione cosa possiamo fare e cosa resta in capo all’azienda, così che le decisioni siano prese su basi realistiche e condivise.

Integrità e chiarezza

Valutiamo processi e materiali con uno sguardo esterno e libero da interessi legati a specifici strumenti o soluzioni tecnologiche. Questo ci permette di concentrarci su ciò che serve davvero al ciclo di pianificazione e controllo.

Indipendenza di giudizio

Vediamo ogni incarico come l’inizio di una relazione di lungo periodo, basata su fiducia reciproca e scambio continuo. Puntiamo a lasciare in azienda competenze e metodi che possano crescere nel tempo.

Partnership nel tempo

Ogni intervento viene pensato per produrre effetti osservabili su tempi, qualità delle informazioni e capacità di decidere. Usiamo indicatori concreti per valutare l’evoluzione del ciclo di pianificazione e controllo.

Impatto misurabile
Team finance e direzione discutono il nuovo processo
Metodo Raisnytyomeor

Come trasformiamo budget e numeri in un ciclo di controllo sostenibile

Molti progetti partono da modelli complessi e arrivano a poco utilizzo pratico. Il nostro metodo va nella direzione opposta. Partiamo da una diagnosi rapida di come funzionano oggi budget, forecast e report, definiamo con la direzione il livello di ambizione realistico e impostiamo un percorso fatto di passi brevi e documentati. Chiamiamo questo approccio “ciclo essenziale di controllo”: poche fasi chiare, responsabilità definite e indicatori stabili nel tempo. Il risultato atteso è un processo che il team interno può mantenere senza dover ripartire da zero ogni anno.

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